martedì, febbraio 06, 2007

Il gusto degli altri

“Dipendere dal gusto degli altri è il peso più duro da sopportare per un attore”, perlomeno secondo ciò che ci confessa Clara (Anne Alvaro), attrice di piccoli teatri, sofisticata e colta, oggetto del desiderio del ben più rozzo e ricco industriale Castella (Jean-pierre Bacri). Questa osservazione, che ci pare ovvia nella finzione del teatro, si manifesta ancor più reale nella finzione cinematografica e, come in ogni buon film accade, ben presto si rivela come una verità che riguarda anche noi spettatori. Le storie che si intrecciano in questa pellicola del 2000 si reggono più o meno tutte su questo stesso tema: quanto davvero il giudizio degli altri ci può condizionare? Quanto le nostre scelte, i nostri gusti e i nostri pensieri ci appartengono realmente? Abbiamo sempre il coraggio di dire la nostra opinione a chi ci sta di fronte senza la paura di deludere? Ed è proprio questa sorta di epoché, questa sospensione del giudizio a far si che le suddette storie non giungano mai, perlomeno apparentemente, ad una risoluzione. La sorella di Castella non confesserà mai alla cognata arredatrice che non le piacciono le sue idee riguardo il colore delle carte da parati, e perciò non riuscirà mai a portare a termine l’arredo della sua nuova casa. Le altre questioni del film, ben più serie di questa, daranno alla luce un lietofine, solo in alcuni casi però, in altri dovremmo accontentarci di un più veritiero “rien à faire”. Resta comunque il fatto che questa commedia sentimentale della giovane cineasta e attrice Agnés Jaoui è davvero ben riuscita e ci regala alcuni momenti davvero divertenti, cosa rara oramai per una pellicola francese. La narrazione è asciutta e scorrevole, forse fin troppo contenuta nei toni, ma comunque efficace. Lo stile discreto e misurato non scade mai in esagerazioni ma neanche mai colpisce. Alla fine ciò che resta sono i dialoghi ben scritti (anch’essi ad opera della stessa Jaoui con l’ausilio di Bacri) e le ottime performance degli attori, ma dopotutto già questo è molto. Certamente non ne rimarrete delusi, a meno che non eccediate in aspettative. Buona visione.

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